
TREVISO - (mzan) Neroluce, il centro servizi di Treviso Tecnologia, è uno degli esempi di innovazione dell'Unione europea.
La Direzione lavoro della Commissione europea ha selezionato, in tutto il vecchio continente, trenta casi di «acceleratori di innovazione»: cinque arrivano dall'Italia. E tra questi, appunto, il laboratorio dell'azienda speciale dell'ente camerale trevigiano: Neroluce, situato nel cuore dell'incubatore «La Fornace dell'Innovazione» di Asolo, è nato nel 2008 nell'ambito di un progetto di Treviso Tecnologia cofinanziato da Regione Veneto e Camera di Commercio con l'obiettivo di supportare le aziende nello sviluppo di prodotti nuovi e innovativi.
In particolare fornisce alle aziende un servizio di «prototipazione virtuale»: ovvero consente di ricreare un modello digitale in forma tridimensionale di un articolo, prima di metterlo in produzione, consentendo così di avere una più precisa percezione dell'oggetto nel suo ingombro e valutarne meglio le prestazioni rispetto all'utente finale. Proprio questa funzione ha colpito gli esperti europei: non a caso, la scelta dell'organismo trevigiano è stata motivata con il prezioso supporto garantito al design industriale, soprattutto all'industria del mobile, attraverso servizi personalizzati ad alto valore aggiunto nello sviluppo prodotto per le piccole e medie imprese del territorio.
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