La Camera di Commercio di Treviso e Treviso Tecnologia sono state inserite tra i primi esempi di professionalità, di innovazione e di coraggio per il progetto E-KM Dicamo, E-Knowledge Management per il distretto calzaturiero di Montebelluna.
Dopo aver stanato i “fannulloni”, il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l''Innovazione s'' impegna nella segnalazione delle eccellenze e dei progetti più efficienti ed innovativi portati avanti dalle amministrazioni pubbliche locali. L''iniziativa prevede la pubblicazione nel sito www.nonsolofannulloni.itdi cento casi di buona amministrazione, con l''obiettivo di arrivare a mille entro l''anno. Tra le best practices pubblicate emerge il progetto della Camera di Commercio di Treviso e Treviso Tecnologia, che mette in campo un programma ad alto valore aggiunto al servizio delle aziende del distretto e della comunità professionale dello sportsystemmontebellunese.
Il progetto E-KM Dicamo (E-Knowledge Management per il Distretto Calzaturiero di Montebelluna), svolto in collaborazione con il CLADIS (Corso di Laurea in Disegno Industriale) dello IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) e con l''istituto TEDIS (Università internazionale di Venezia, Centro Ricerche sulle tecnologie dei sistemi di intelligenza distribuita), è nato con l''obiettivo di valorizzare il tema del design e dell''innovazione di prodotto quali fattori chiave per nuovi percorsi evolutivi di una organizzazione distrettuale come quella dello sportsystemdi Montebelluna. Per fare questo, un’importanza fondamentale è stata data alla creazione di una comunità professionale tra i vari operatori per favorire lo scambio di esperienze e conoscenze e in grado di sviluppare sinergicamente nuovi progetti vincenti ed innovativi.
E-KM Dicamo si è svolto in due fasi principali. La prima fase (2003 – 2005) ha visto lo sviluppo di un prototipo di modello organizzativo e tecnologico, l''avvio del coinvolgimento dei player significativi, la definizione di un modello di gestione basato sulla conoscenza. Inoltre si è provveduto ad un ampliamento deltarget per una successiva riproposizione del progetto al di fuori del settore dello sportsystem, le verifiche in itinere e il rafforzamento del nucleo della community creata. Il consolidamento del progetto, avvenuto nel 2005 – 2006, ha visto un impegno rivolto all’estensione della comunità dei designer a tutti i settori merceologici, con un''apertura a tutta la provincia, una maggiore autonomia dei membri della community nell''organizzazione degli eventi, un rafforzamento della collaborazione con l''ADI Nordest (Associazione per il Disegno Industriale) ed il mantenimento e consolidamento dei due portali creati, trevisodesigners.it e design.tv.it.
Nel 2006 il progetto della CCIAA di Treviso e di Treviso Tecnologia ha ricevuto il premio nazionale Sfide 2006 al ForumPA per l''impegno dimostrato in termini metodologici e di utilizzo delle nuove leve competitive offerte dalle tecnologie ICT.
Il successo dell''iniziativa si evince dai numeri riscontrati già a fine 2006, con più di 275 iscritti ai portali, una diffusione in piattaforma di più di 550 articoli, più di duemila visitatori unici reali al mese, con l''organizzazione di quattro eventi a cui si aggiungono i cinque autonomi della community.
La segnalazione nel sito del Ministero della Pubblica Amministrazione e dell''Innovazione vuole essere un riconoscimento del lavoro della CCIAA di Treviso e Treviso Tecnologia nel territorio per la diffusione di nuove pratiche professionali e di un nuovo tipo di competitività basata sulla conoscenza, in linea con la strategia europea di Lisbona.
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