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e-HUB: ripensare le catene di fornitura nel distretto del legno arredo

Le catene di fornitura: alla base della competitività del distretto

La gestione dei rapporti di fornitura rappresenta un aspetto rilevante per il vantaggio competitivo delle imprese nel distretto del legno-arredo. La gestione efficiente delle relazioni cliente-fornitore (scambio informativo, ottimizzazione logistica) sta diventando sempre di più una priorità per affrontare la crescente competitività a livello nazionale ed internazionale.

e-Hub intende facilitare la collaborazione tra imprese, sfruttando il potenziale delle nuove tecnologie per incrementare l'efficienza e la flessibilità della filiera produttiva

Il progetto

"e-Hub: il marketplace per le tecnologie collaborative" è un progetto sviluppato e finanziato sulla Legge Regionale sui Distretti Produttivi N. 8/2003 - Bando Regionale approvato con DGR n. 2502 del 8 agosto 2003, co-finanziato dalla Regione Veneto e dalla Camera di Commercio di Treviso.

Aree di intervento

Le aree di intervento del progetto possono essere ricondotte a due sotto-aree

Area Strategica: Servizi di Supply Chain Collaboration
Sviluppo di servizi per la collaborazione tra imprese del distretto:
  • servizi logistici e di trasporto
  • servizi di supporto ai flussi informativi tra i diversi attori della filiera
  • servizi per la visibilità sulla pianificazione degli approvigionamenti
  • servizi per la gestione congiunta di processi strategici (co­design.)
Area di Sviluppo: Servizi di Marketplace
Analisi e sviluppo di un progetto pilota di un Marketplace, con focus su alcuni servizi transazionali (cataloghi di acquisto, aste, "sistemi di richiesta acquisto/vendita") ed una banca dati per gli operatori del distretto.

Obiettivi

L'obiettivo primario del progetto e-Hub consiste nel progettare e sviluppare una applicazione pilota finalizzata a supportare le relazioni di Supply Chain delle imprese del distretto del legno-arredo (es. gestioni ordini e logistica).
In parallelo, si punta poi a:
  • costruire uno spazio di incontro più efficace tra domanda e offerta delle materie prime, componenti, beni intermedi, prodotti finiti e servizi caratteristici del distretto legno-arredo, anche con riferimento ai rapporti con i canali di vendita.
  • creare una base dati relativi alla subfonitura organizzata
  • diffondere temi di gestione innovativa d'impresa attraverso la realizzazione di corsi in modalità eLearning
Elementi distintivi del progetto

Diversi progetti di marketplace già presenti sul mercato hanno scontato un profondo ridimensionamento dei ritorni economici previsti, fornendo indicazioni sui temi su cui fare leva. E-Hub intende perciò affrontare le criticità rilevate nel corso della fase preliminare di ricerca puntando su:
  • coinvolgimento diretto delle software house già attive sul territorio
  • valutazione di possibili soluzioni tecnologiche open source già disponibili sul mercato
  • messa a punto di un business model capace di sviluppare mercato e favorire nuove specializzazioni
  • attenzione sullo scambio di informazioni piuttosto che sugli aspetti di compravendita.
Percorso di sperimentazione

I progetti di e-Supply Chain Management presentano notevoli complessità, poiché sono coinvolte una molteplicità di aziende con procedure e sistemi diversi. Per affrontare correttamente questa criticità, sono state coinvolte le software house locali che operano con le imprese del distretto sul fronte dei gestionali (ERP), per sviluppare una soluzione efficace ma "a basso impatto" per la struttura già esistente delle aziende.
È stata quindi condotta una fase di analisi per l'identificazione di una piattaforma tecnologica funzionale al progetto e-Hub, con la valutazione di soluzioni già impiegate positivamente per la riorganizzazione delle catene di fornitura tra PMI italiane.
A settembre 2005 è iniziata la sperimentazione, cui partecipano alcune aziende leader nel distretto interessate a valutare nuove soluzioni per migliorare l'efficienza nella gestione dei rapporti con i fornitori.

Sviluppo della sperimentazione

La sperimentazione della soluzione di gestione della fornitura prevede:
  • Coinvolgimento di un numero limitato (3-4) di imprese leader e, in seconda battuta, di un insieme selezionato di loro fornitori
  • Applicazione ed utilizzo della soluzione per un periodo di tre mesi
  • Valutazione dei risultati ottenuti
La sperimentazione si articola in 4 fasi
  • Fase 1: warm-up
    Obiettivi:
    Coinvolgimento dei fornitori principali delle aziende che partecipano alla sperimentazione e analisi delle caratteristiche e delle criticità dei rapporti di fornitura del distretto

    Attività:
    Scelta fornitori principali (non più di 5) da coinvolgere nella sperimentazione e conduzione di focus group con le aziende

  • Fase 2: analisi rapporto cliente-fornitore
    Obiettivi:
    Analisi delle modalità di interazione tra cliente e fornitore con particolare attenzione alla parte documentale, e definizione di una modalità di strutturazione della documentazione d'ordine per le comunicazioni tramite la piattaforma di e-SCM. La soluzione in corso di sperimentazione permette alle aziende di mantenere il loro "linguaggio organizzativo" (pur all'interno di un linguaggio condiviso basato su XML), e trasmettere (e ricevere) le informazioni di cui hanno effettivamente bisogno

    Attività:
    Organizzazione incontri in azienda (interviste a responsabili acquisti e sistemi informativi) e definizione delle "specifiche aziendali" della struttura dell'ordine.

  • Fase 3: configurazione e test
    Obiettivi:
    Configurazione della piattaforma tecnologica a partire degli elementi emersi nelle fasi precedenti, e costruzione delle interfacce tra i gestionali delle aziende e la piattaforma; test della soluzione.

    Attività:
    Sviluppo, configurazione e test della piattaforma tecnologica e delle interfacce di integrazione tra piattaforma tecnologica e software gestionale aziendale

  • Fase 4: sperimentazione
    Obiettivi:
    Applicazione ed utilizzo della soluzione tecnologica nelle aziende coinvolte

    Attività:
    Messa a punto del prototipo da testare e sperimentazione della soluzione

Le fasi a valle della sperimentazione

In base ai risultati ottenuti nel corso della sperimentazione, si punta d individuare un modello di business specifico per l'organizzazione della filiera legno-arredo che, attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie, favorisca lo sviluppo e la gestione innovativa della relazione cliente-fornitore attraverso la definizione di metodologie, tecniche ed soluzioni organizzative per la Supply Chain Collaboration.



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